Chi siamo

Una Perla è un tempio costruito dalla sofferenza intorno ad un granello di sabbia

Kahlil Gibran

Iniziamo questa nuova pagina di Vita de La Conchiglia Onlus con l’auspicio che sia “preziosa” per chi vorrà visitare questo nostro sito.

Se osserviamo il nostro logo possiamo notare una piccola perla con un cuore impresso, vuole rappresentare ogni paziente oncologico che La Conchiglia vuole accompagnare e proteggere con tenerezza e discrezione, offrendo, altresì, compagnia ai familiari e collaborazione agli staff sanitari.

I colori sono diversi per abbracciare ogni tipologia del tumore, cercando di renderlo meno buio.

Spesso si guarisce e la Vita acquista migliore colore!

Sappiamo che le perle non piovono dal cielo e, per la loro particolare natura, sono considerate un evento che ha del miracoloso.

Gli antichi Indù immaginavano le perle come stille di brina scese dal cielo durante la notte e raccolte dalle ostriche con le conchiglie aperte.

Una leggenda del Medio Oriente narra che si trattano di lacrime divine e che, durante le calde giornate estive, le ostriche salgono in superficie e si lasciano cullare dalle onde con le conchiglie aperte per assorbire la luce solare e per raccogliere le sacre lacrime. Così i caldi raggi di luce e le lacrime salate si combinano per dare origine, una volta che l’ostrica  ridiscende sul fondale marino, ad una bellissima perla.

Ci piace partire da qui, dalla magica visione di questa leggenda che riesce a donare la preziosa bellezza ad una lacrima!

L’ Associazione La Conchiglia vuole essere una generatrice di perle accompagnando a trasformare la sofferenza che la malattia comporta in “perle di ben-essere”.

Una sfida ulteriore in questo tempo intenso e faticoso, dove l’ impossibilità di avere incontri in presenza rende l’impresa ancora più ardua, ma non meno entusiasmante. Ci affidiamo all’utilizzo della tecnologia che il Gruppo di Volontari Titolati e Professionali utilizzerà insieme all’interazione con gli staff sanitari dei DH Oncologici di Lanciano e Vasto per offrire le nostre perle di ben-essere, che possano essere Luce per disperdere il buio della solitudine e della tristezza.

Chi sale sulla barca dell’Oncologia sa che c’è un equipaggio attento e pronto, a partire dalle cure sanitarie, ognuno nel proprio ruolo, ad intervenire affinchè la navigazione sia buona, nonostante le possibili burrasche o i venti contrari, nell’attesa della bonaccia dove il mare è tranquillo.

Allora puoi guardare oltre….Pronto o pronta a scendere dalla barca e con vigore tornare sulla riva ridente, tenendo stretta tra le mani quella conchiglia divenuta preziosa con le sue perle che naviga  CON TE.

Mariella Alessandrini Presidente con il Direttivo ed i Volontari a bordo.

 

Photo by Charlota Blunarova on Unsplash