I benefici del Tai Chi

Cos’è il Tai Chi Chuan?

E’ impossibile descrivere in poche righe il significato profondo di queste parole ma il concetto profondo racchiuso in esse è l’alternanza dello YIN e dello YANG cioè delle due energie che, secondo la filosofia taoista cinese, regolano e governano l’Universo e quindi anche la Terra e l’Uomo. Conosciuto in occidente, in modo riduttivo, come “TAI CHI” e considerato erroneamente una “ginnastica salutare per anziani”, il TAI CHI CHUAN è, al contrario, un’antichissima e raffinata ARTE MARZIALE “interna” cinese. “Interna” perchè, contrariamente alle metodiche di allenamento delle palestre moderne che enfatizzano il potenziamento della muscolatura esterna, superficiale, visibile (addominali, quadricipiti, deltoidi, dorsali, …), nel TAI CHI CHUAN c’è un allenamento, un metodo di lavoro “interno” e profondo del corpo, in particolare sulla muscolatura profonda ( non visibile all’esterno), sui legamenti, tendini, articolazioni, ossa , sulla corretta respirazione, corretta postura, sull’Energia (il ″Chi″) che circola nel corpo e sulla mente (cioe’ sulla concentrazione). Tutto ciò è a vantaggio della salute, rende il corpo più elastico ma più potente dall’interno e rende la pratica del Tai Chi accessibile a tutte le età perchè è bandito l’uso eccessivo della forza muscolare e dello sforzo fisico. I movimenti e gli esercizi di base hanno uno svolgimento dinamico fluido, morbido e lento, con l’uso della mente (cioè della concentrazione) per ascoltare il proprio corpo mentre si muove nello spazio. Praticando Tai Chi si mette in circolo l’Energia (il ″Chi″) all’interno del nostro corpo e si porta equilibrio tra le due energie . E‘ l’equilibrio di queste due energie ( Yin e Yang) che determina il perfetto funzionamento dell‘Universo, compreso il corretto funzionamento , e quindi lo stato di salute e il benessere, dell’Uomo.

Il Tai Chi Chuan: un alleato contro il tumore

Secondo uno studio fatto nel 2017 dal Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, la pratica del Tai Chi può aiutare i pazienti oncologici nella lotta contro la malattia, alleviando importanti sintomi correlati al tumore e alla chemioterapia come la ″fatigue″ (la spossatezza), i disturbi del sonno e la depressione, sfruttando le potenzialità naturali di riequilibrio e di autoguarigione dell’essere umano, spiega la dottoressa Marisa Vocca.
Con la pratica del Tai Chi si riducono enormemente la nausea e i problemi intestinali, nonché gli effetti collaterali delle cure ormonali (dolori articolari e ossei, gonfiore), continua la dottoressa Vocca.
Un ulteriore studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology dall’Università della California a Los Angeles ha dimostrato un enorme effetto benefico della pratica del Tai Chi nell’insonnia, nella depressione e nella stanchezza cronica.
Rimanendo in Italia nella provincia di Vicenza, è ormai consolidata da tempo l’esperienza dell’Associazione Oncologica San Bassiano nella pratica del Tai Chi con i pazienti oncologici.
In alcuni studi è emerso che il Tai Chi determina effetti positivi in modo particolare sulla qualità di vita, sulla funzione immunitaria e sui livelli di cortisolo di pazienti oncologici: il Tai Chi ha dimostrato, infatti, capacità di riduzione della risposta infiammatoria favorendo un sonno più regolare e sollievo alla stanchezza tumore-dipendente.

 

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