Proteggiamo le nostre mani

 

In questo periodo di pandemia abbiamo compreso quando sia importante la corretta igiene quotidiana delle nostre mani, come prevenzione del contagio.

Tuttavia, sia i lavaggi frequenti, eseguiti con insistenza e per tempi più lunghi del normale, che l’utilizzo continuo dei gel igenizzanti ad alto contenuto di alcol possono avere effetti negativi sulla nostra pelle, la aggrediscono e alterano la sua naturale barriera di protezione, rendendola più fragile. La pelle delle nostre mani può seccarsi e in alcuni casi presentare arrossamenti, prurito, desquamazione e la possibilità di spaccature (soprattutto al livello delle articolazioni delle dita) quindi più vulnerabile allo sviluppo di infezioni. A queste problematiche potrebbero aggiungersi quelle dovute all’utilizzo quotidiano e per lungo tempo dei guanti protettivi, per lavoro o necessità. Al di sotto di questi si crea umidità e la pelle può presentare macerazione (soprattutto fra un dito e l’altro, nel palmo delle mani e intorno alle unghie) con predisposizione a micosi. Una volta rimossi i guanti, l’eccessiva sudorazione cutanea è seguita da secchezza, desquamazione, prurito, arrossamento, creando così un danno alla barriera cutanea che protegge la nostra pelle. La stagione invernale alle porte poi non ci aiuta, il freddo è nemico della nostra pelle che si disidrata ulteriormente.

Se una cute normale può avere queste problematiche cutanee quella delle persone che seguono cure oncologiche potrebbe peggiorare. Purtroppo le terapie possono creare come effetto collaterale tossicità cutanee e danneggiare la pelle. La pelle delle mani e dei piedi può assottigliarsi e disidratarsi, in alcuni casi si ha una forte infiammazione nel palmo delle mani e nella pianta dei piedi con rossore e bruciore; le unghie possono cambiare strutturalmente e diventare molto fragili, cambiare di colore e la cute intorno ad esse può infiammarsi, ispessirsi e sfociare in ragadi.

Come estetista Apeo ho il piacere di dare piccoli e pratici consigli quotidiani in questo periodo così delicato.

Fondamentale è la scelta del cosmetico specifico (senza oli minerali, siliconi, alcol, conservanti tradizionali, profumi allergizzanti) che deve essere certificato, preferibilmente studiato e testato per la pelle in terapia oncologica. Le formulazioni devono essere fisiologiche, compatibili con la pelle e avere principi attivi mirati che favoriscono il ripristino della barriera difensiva cutanea e permettono di affrontare meglio il percorso di cura.

E’ importante detergere, idratare, lenire e proteggere la pelle delle mani come trattamento quotidiano costante, mattina e sera e anche più volte alla giorno per dare sollievo e avere miglioramenti giorno dopo giorno.

Il primo passo essenziale è la detersione dermoaffine delicata che aiuta a mantenere integra la barriera cutanea.

Sconsiglio i saponi e i prodotti schiumogeni, che aggrediscono la pelle seccandola e ne indeboliscono le difese; invece consiglio emulsioni e oli detergenti che ne rispettano la fisiologia, lasciandola pulita e morbida . Il detergente va massaggiato bene e con delicatezza su tutta la mano e anche sulle unghie, poi si risciacqua abbondantemente con acqua tiepida (l’acqua calda può irritare) e si tampona con estrema delicatezza la zona con un panno di cotone, senza sfregare per evitare ulteriori irritazioni.

Dopo ogni lavaggio, sulla pelle ben asciutta consiglio subito l’applicazione della crema specifica (idratante, lenitiva e restitutiva) sia sulle mani (palmo e dorso) che sulle unghie con un massaggio leggero, insistendo nella zona periungueale e dove ci sono ispessimenti e ragadi, finché non viene assorbita. Questo è un passaggio importante per il ripristino della barriera cutanea e come azione protettiva dalla disidratazione.

Se la cute è molto secca con sensazione di tensione consiglio di aggiungere un prodotto a base oleosa (burri e oli vegetali) con azione nutriente, emolliente e elasticizzante, da applicare anche sulle unghie desquamate.

La sera, quando è possibile, consiglio di fare un impacco sulla zona mani-unghie applicando la crema specifica in modo uniforme, aggiungendo una quantità maggiore di prodotto. Poi si può attendere il completo assorbimento o si possono indossare dei guanti di cotone sopra la crema e lasciare agire tutta la notte come azione ristoratrice e riparatrice.

A chi utilizza quotidianamente e per lungo tempo i guanti protettivi monouso (scegliere quelli non talcati) consiglio di mettere al di sotto i guanti di cotone, che asciugano l’umidità.

Suggerisco l’utilizzo dei guanti monouso per proteggere le mani dal contatto diretto con i detersivi, ricchi di agenti irritanti.

A presto…con altri piccoli momenti per stare insieme e prenderci cura del nostro benessere!

Paola

Estetista Apeo – Associazione Professionale di Estetica Oncologica

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